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domenica, 19 Maggio, 2024
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I Festival di Musica in Montagna fanno rete

La primavera porta con sé venti di cambiamento e nuove luci che, in questo maggio 2021, si accendono sulla neonata Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna. Il progetto è la naturale evoluzione della crescita che questi eventi, che scelgono i territori montani come location d’eccezione, hanno avuto negli ultimi anni.
Turismo responsabile ed esperienziale, riscoperta dei piccoli borghi e delle aree interne sono ormai un trend verso cui il nostro Paese è sempre più propeso: una più profonda consapevolezza nel modo di vivere il territorio, in maniera sostenibile ed eco compatibile, che coniuga tutela dell’ambiente e valorizzazione del paesaggio. 

La Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna lega realtà da nord a sud e prende il via con l’adesione di: I Suoni delle Dolomiti (Trentino), Musica sulle Apuane (Toscana), Musicastelle (Valle d’Aosta), Paesaggi Sonori (Abruzzo), RisorgiMarche (Marche), Suoni Controvento (Umbria), Suoni della Murgia (Puglia) e Time in Jazz (Sardegna).

Tutte queste manifestazioni, unendosi in una rete, intendono proseguire nel percorso già singolarmente avviato all’insegna dell’educazione ambientale attraverso la musica, colonna sonora di momenti tutti da vivere tra suggestivi panorami naturalistici. Eventi che portano la cultura in alta quota, con spettacoli immersi in aree incontaminate: niente grandi palchi né sedute per gli spettatori, spazi aperti, allestimenti minimali e suoni che non superano mai i limiti dell’inquinamento acustico. Il paesaggio è assoluto protagonista, elemento imprescindibile e parte integrante dell’evento. Il concerto, inoltre, rappresenta il momento culminante di una giornata che, tra cammini e trekking, conduce i partecipanti alla scoperta dei territori, sul fil rouge del rispetto dell’ambiente, a cui tutti i partecipanti sono invitati.

Un format di grande valore, in grado di apportare una significativa visibilità ai luoghi coinvolti, custodi di un immenso bagaglio storico, paesaggistico e artistico, spesso ancora tutto da svelare. 

di Claudia Mele
? di Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori


 

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