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giovedì, 29 Febbraio, 2024
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Italiani nel Mondo. Tesori d’Italia negli USA con Barbara Pansa

“Spesso mi sono fermata a chiedermi se davvero ne valga la pena, e la risposta è sempre sì, perché quel che ancora fa battere il cuore e girare le ruote di questo trolley, è la sensazione di amore che ho sempre avuto in cambio. Amore per la mia terra, per la cucina del mio territorio, per i vini, per i luoghi visti o sognati. Non mi è mai successo che qualcuno dicesse che non ama l’Italia. Io porto cibo, vino, esperienza e conoscenza, il mondo mi riceve con apprezzamento e amore”. Sono parole, queste, che esprimono tutta la forza, l’amore per il proprio Paese e lo spirito di resilienza di Barbara Pansa.
Nata e cresciuta in Piemonte, nelle Langhe, fin da piccola Barbara coltiva una profonda passione per i prodotti enogastronomici della sua regione e dell’Italia in generale, di cui diviene attiva portavoce a livello internazionale. Un autentico Tesoro nel mondo, da anni impegnata a New York nella promozione e valorizzazione del vero Made in Italy, da oggi referente ufficiale di Tesori d’Italia in USA e membro del nostro Comitato Esecutivo per la Campagna S.O.S.Teniamo l’Italia.
Con Barbara si inaugura la sezione dedicata agli Italiani nel Mondo e, soprattutto, il percorso con cui il nostro Network porterà, così come in Giappone, valore, cultura, impresa e passione italiana anche negli Stati Uniti d’America.
di Riccardo D’Urso

Dice di lei
Barbara Pansa, nata e cresciuta in Piemonte da genitori coinvolti professionalmente nell’agroalimentare, entusiasta delle tipicità locali della sua regione, si interessa sin da giovanissima all’aspetto agricolo e produttivo. La fiducia di una famiglia unita e amorevole, ha lasciato che Barbara così come la sorella Paola esplorassero i propri interessi senza porre forzature, assecondando le evidenti inclinazioni naturali.
Per Barbara, la vicinanza alle Langhe e al mondo vinicolo locale, supportata anche dalla passione del padre, favorisce l’occasione per trascorrere molto tempo in alcune cantine per capirne i processi e affinare le capacità di degustazione. Le riconosciute capacità culinarie della mamma, invece, che nel tempo hanno affinato un palato esigente, hanno ulteriormente arricchito il suo già forte interesse per l’enogastronomia e la ristorazione.

Dopo gli studi universitari viene assunta presso la storica Cantina Poderi Luigi Einaudi di Dogliani, dove la famiglia del compianto Presidente della Repubblica la coinvolge nella gestione del mercato nazionale, nelle attività di marketing e nelle pubbliche relazioni. È in questo periodo che si iscrive ai corsi dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) per acquisire ulteriori competenze nella degustazione.

Dopo alcuni anni sceglie di proseguire nel percorso che da sempre guida il suo desiderio di approfondire i vari ambiti e le realtà che compongono la filiera, con l’obiettivo di addentrarsi nei vari processi produttivi, capire appieno la nascita del prodotto vino, la sua gestione sia sul mercato nazionale che mondiale, la vendita sui canali wholesale, retail e ristorazione, le proposizioni di vendita al cliente finale, la formazione professionale e la promozione attraverso i training. 

Determinante per la comprensione degli scenari internazionali, sia nei rapporti con l’import che nella vendita al cliente finale, l’attività svolta per anni alle dipendenze del colosso Eataly, partendo dall’apertura di alcuni negozi italiani e successivamente seguendo il lancio di varie sedi estere. Nel suo diario di viaggio, redatto quotidianamente, riportava spesso di quanto le fosse ormai palese l’enorme potenziale dell’agroalimentare Made in Italy, in termini di interesse e apprezzamento.
La gestione dell’approvvigionamento in diversi punti vendita negli Stati Uniti, Brasile, Corea, Turchia, il rapporto stretto con gli importatori e con la ristorazione, nonché la partecipazione alla formazione del personale grazie al suo background e le lezioni tenute alla clientela, le confermano ulteriormente quanto ancora possa essere sviluppato per massimizzare la crescita dell’esportazione del prodotto italiano nel mondo.
In questi anni inoltre, la partecipazione a fiere ed eventi di spicco nel mondo vinicolo, spesso anche come relatore, hanno favorito il mantenimento e l’ampliamento del proprio network e le hanno permesso di contribuire attivamente ad iniziative gastronomiche come “Lo Mejor della Gastronomia” presentando un giovanissimo chef italiano di talento.

Si delinea ben presto il suo desiderio di poter mettere a frutto le conoscenze acquisite in 15 anni di lavoro sul campo e la propria comprensione della filiera dal produttore al consumatore internazionale, così nel 2018 Barbara apre in Italia la sua prima agenzia di consulenza, con l’obiettivo di aiutare alcune aziende a trovare una forma di distribuzione e comunicazione sui mercati che rispetti concretamente la loro identità e le loro aspettative, definendo anche un completo ed efficace manuale operativo per i Brand Ambassador del comparto alimentare nazionale.
Contestualmente Barbara aiuta una azienda italiana nello sviluppo di un faraonico progetto di ristorazione in USA, e dopo un profondo studio del mercato locale definisce la selezione dei prodotti italiani da importare, per garantire il rispetto della auspicata autenticità, e ne struttura altresì una impressionante cantina. 

Gli anni di intenso lavoro non le hanno impedito di proseguire con lo studio e l’analisi dei trend di mercato, o di aggiornarsi sul continuo mutare delle esigenze della ristorazione e del sistema retail internazionale, concentrandosi soprattutto su Europa e Americhe, così come di tenere lezioni presso alcune università o corsi di formazione in aziende.
A seguito del matrimonio con un ragazzo italiano ma nato e residente a New York, si trasferisce in America dove fonda Glass&Fork LLC, un’agenzia che calca le orme di quella italiana, con il vantaggio di essere basata e operativa proprio nella città simbolo degli Stati Uniti. A fianco del lavoro di consulenza per alcuni importatori che desiderano introdurre nel loro portfolio aziende di qualità italiane, si affiancano i progetti per le ristorazioni, nella guida alla selezione delle materie prime (cibo e vino italiani), l’elaborazione dei menù e della carta vino, la formazione del personale, e le attività di Ambassador per aziende italiane desiderose di avere personale qualificato residente per una promozione adeguata ed efficace.

Nominata Cavaliere del Tartufo e dei Vini D’Alba nel 2016, ne svolge l’attività di Social Media Coordinator per la Delegazione di NYC.

Dotata di grande sensibilità e altruismo, prende parte ad iniziative benefiche o di volontariato.
Ragazza sempre sorridente, appassionata del proprio lavoro e sostenitrice del nostro Paese, Barbara racchiude in sé l’energia e l’orgoglio di cui l’Italia ha bisogno, soprattutto in questo momento di estrema difficoltà. 

“Ho sempre sognato di poter portare il meglio dell’Italia ovunque nel Mondo, e i casi della vita mi hanno dato l’occasione di poterlo fare qui, in America.
Abbiamo una storia millenaria che giunge a noi con tradizioni e sapori che non possiamo permetterci di perdere, o di non condividere.

Tesori d’Italia, la sua essenza e il suo nuovo progetto, possono essere il modo di mettermi a disposizione in un momento così importante, quello della ripartenza, dove l’obiettivo comune sarà quello di trovare nuove opportunità, in un mondo completamente mutato.
Siccome non vi sarà modo di riferirsi a qualcosa di conosciuto, saranno nuove le strade da esplorare, nuovi gli interlocutori, e sarà essenziale mettere in campo competenze professionali determinate ad affrontare la sfida, il tutto prestando fede allo spirito umanitario che ci contraddistingue, come popolo e come persone” – Barbara Pansa

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