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domenica, 21 Aprile, 2024
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La tenerezza del Torrone aquilano nelle festività natalizie abruzzesi

Nei cesti natalizi di tutta Italia è ricorrente la presenza del torrone tra lustrini, fiocchi e cadeaux gastronomici. Ad oggi sono numerose le declinazioni di questo dolce secco le cui origini, forse arabe, risalgono a tempi molto antichi: la versione del Torrone aquilano, morbido al cioccolato è protagonista delle tavole abruzzesi, in particolare nella provincia della città dell’Aquila. Questa tipologia si distingue dalle altre per la sua consistenza soffice e burrosa, attribuita ad una lunga cottura e a una lavorazione complessa dell’impasto.

La storia del Torrone aquilano risale alla seconda metà del Settecento quando Gennaro Nurzia, proprietario di una distilleria nella piccola frazione di Arischia, decise di affiancare alla produzione di liquori quella di dolciumi. All’epoca era molto diffuso in Italia il torrone bianco alle nocciole che, essendo caratterizzato da una notevole durezza, non sempre veniva pienamente apprezzato. Ulisse Nurzia, nipote di Gennaro, ebbe l’intuizione di aggiungere il cacao agli ingredienti e di modificare il processo di impasto, riuscendo a garantire al cioccolato contemporaneamente morbidezza e masticabilità. Il successo fu immediato: il torrone morbido è diventato nel tempo simbolo della città e dono apprezzato nelle ricorrenze importanti. In occasione delle festività natalizie viene solitamente regalato ai bambini nei formati più piccoli.
Una curiosità importante è legata al packaging del prodotto, che richiama lo stile novecentesco, epoca in cui il torrone ebbe il suo boom: viene infatti avvolto in cartoncini colorati e dipinti con luoghi cari alla tradizione abruzzese, incorniciati da fili d’oro e d’argento.

Ingredienti

250 g di cioccolato fondente
3 albumi
150 g di zucchero
150 g di miele
150 g di nocciole pelate
2 ostie di pasticceria di forma rettangolare o quadrata

Preparazione

Montate a neve i bianchi d’uovo ottenendo una soffice spuma. Fate caramellare lo zucchero in un tegame con circa 1 dl di acqua e scaldate contemporaneamente il miele su fuoco basso, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.
Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, mescolando lentamente. Una volta spenti i fuochi unite dapprima miele e zucchero; aggiungete successivamente gli albumi montati a neve e le nocciole spezzettate grossolanamente. Incorporate il cioccolato e mescolate il tutto.
A seconda della dimensione delle ostie di cui disponete scegliete una teglia o uno stampo di forma rettangolare o quadrata. Sistemate un foglio di carta da forno sulla base ed adagiatevi un’ostia. Versate il composto ottenuto e distribuitelo in maniera omogenea livellandolo con una spatola: fate in modo che l’impasto sia compatto lungo i bordi. Ricoprite l’impasto con la seconda ostia. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Tagliate a rettangoli di dimensioni a piacimento: i torroni sono pronti da incartare e regalare o, se preferite, mangiare!
Buon appetito dall’Abruzzo!

– di Elena Trombetta

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